Come gestire un ufficio stampa digitale: 3 passaggi fondamentali

Come gestire un ufficio stampa digitale: 3 passaggi fondamentali

Tre consigli utili per gestire un ufficio stampa 2.0 in modo efficace

 

Gestire un ufficio stampa digitale è un lavoro delicato e complesso, ma non impossibile, anzi.

Si parla di ufficio stampa “digitale” dato che, da qualche anno ormai, le campagne di comunicazione sui media sono incentrate soprattutto sulla promozione di una notizia sul web.

I media tradizionali non devono essere ignorati, quindi occorre promuovere un evento, una personalità politica, un attore, una associazione no profit, un’azienda e un determinato prodotto anche su quotidiani, mensili, tv e radio.

Ma bastano i “vecchi media” per ottenere l’obiettivo: promuovere la notizia a 360°?

Assolutamente no!

Ed è qui che entrano in campo i nuovi media: web Journal, webzine, blog tematici e d’informazione, web tv e web radio, quest’ultime munite sempre di un blog d’informazione interno o di una testata on line registrata, cioè diretta da un giornalista.

E allora come si fa ad impostare un ufficio stampa digitale nel modo migliore?

Next Step  vi suggerisce tre consigli utili per gestire un ufficio stampa 2.0 in modo efficace e semplice, considerando le dinamiche dei vecchi e nuovi media.

1. Scrivere un comunicato per la stampa e uno per il web

Scrivere un comunicato accattivante ma non estremamente autocelebrativo e pacchiano è la base.

Considerate che molti giornalisti faranno copia ed incolla citando la fonte e solo in pochi utilizzeranno le info inserite nel comunicato per scrivere un pezzo originale, quindi bisogna impostarlo come se fosse una notizia da inserire in una sezione di un giornale.

I comunicati da scrivere sono due, uno destinato a stampa, radio e tv e un destinato ai media digitali.

Per il comunicato stampa e per quello “web” vale la regola cardine delle 5 W, ovvero Who? («Chi?») What? («Che cosa?») When? («Quando?») Where? («Dove?») Why? («Perché?») per l’impostazione generale.

Per il comunicato da promuovere sui nuovi media occorre avere delle basi  di scrittura web  e affinarle ciclicamente.

Ovviamente prima di inviarli serve una lista contatti dettagliata e specifica per il genere di notizia.

E come si fa a crearla? Basta continuare a leggere!

Ufficio stampa digitale lavoro al desk2. Creare una Medialist  

Creare una medialist, ovvero: una lista contatti a cui inviare i comunicati, è il secondo step da effettuare.

Come si crea una medialist? Con pazienza, passione, quella non deve mancare mai (soprattutto per questa attività) e meticolosità.

La lista contatti è la vostra bibbia, o corano o qualsiasi testo tanto sacro da risultare fondamentale per l’andamento di questa vostra delicata attività professionale.

Chiedete i contatti giusti solo ai colleghi più intimi, fate rassegne su carta e web per carpire i contatti più importanti e fate ricerche di settore in base al tipo di notizia che dovete promuovere.

Usate Excel  come programma per creare il vostro database, dividete la parte stampa da quella web,  nelle celle di sinistra scrivete il nome della testata, e in quelle successive il nome del contatto e il  ruolo che svolge per il media interessato.

Una volta ultimata la medialist potete iniziare a lavorare.

Ma c’è una cosa che potete e dovete fare per potenziare la vostra attività di press office e svolgere un buon lavoro, in modo da portare a casa il risultato, un’attività complessa ma molto efficace: le media relations.

3. Fare rete con i colleghi 

Ultimo e fondamentale step è ingolosire i vostri colleghi facendo rete, ovvero: essere utili ai colleghi giornalisti.

Premesso che quasi tutti gli “addetti stampa” o “responsabili comunicazione” sono giornalisti pubblicisti o professionisti, nel caso non lo siate allora iniziate seriamente a pensare di intraprendere questa strada, o quanto meno diventare dei blogger.

Un addetto stampa deve avere un suo media di riferimento: quotidiano, web journal, webzine o blog da utilizzare per dare una mano ad altri colleghi che hanno qualcosa da proporre o promuovere.

Ovviamente non sempre potrete aiutarli, se collaborate o gestite personalmente una webzine che si occupa di sport non potrete inserire comunicati o fare articoli su moda e spettacolo, ma un modo per essere utili alle cause di altri colleghi si può trovare sempre.

Come?

Basta leggere il prossimo articolo riguardante le campagne di comunicazione sui nuovi media che next step  vi proporrà e che promuoverà anche sui propri social. 

Questo è il nostro punto vista, se siete d’accordo e se avete delle riserve, basta interagire!

Vi risponderemo con piacere.

Mimmo Caiazza
Mimmo Caiazza
mimmo@nslab.it

Web Content & Social Media Manager. Giornalista pubblicista dal 2006, si occupa di press office e media relations, di gestione blog aziendali e SEO Copywriting. Speaker e autore di Radio Siani è un cinefilo militante, adora lo stare insieme, le patatine fritte e…le conferenze skype.

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