Community Facebook: guida all’utilizzo

Community Facebook: guida all’utilizzo

Le community Facebook esistono da tempo ma solo ultimamente la loro utilità è aumentata a livello esponenziale. Perché? Facebook ha aggiornato il proprio algoritmo e la reach delle pagine si abbassa giorno dopo giorno.

Questo significa che sponsorizzare i contenuti di una pagina attraverso una inserzione  è, ormai, quasi fondamentale per raggiungere un pubblico più elevato e lo confermano una serie di fattori.

Facendo riferimento a dei dati apparsi all’interno di un articolo a firma di Claudio Marchiondellisul blog di Ninja Marketing, sono più di centomila i fattori valutati dall’ algoritmo prima di far arrivare una notizia, tra le tantissime pubblicate in bacheca.

I contenuti generati da contatti privati saranno privilegiati, dato che Mark Zuckerberg ha deciso di riportare il social network per eccellenza alle sue origini, ovvero: tenere in contatto le persone attraverso la condivisione di contenuti.

I gruppi di Facebook possono ovviare al problema? Se ben utilizzati si, ma occorre cura, passione e impegno!

I post pubblicati all’interno delle community hanno maggiore reach organica ed engagement elevato, e non solo, adesso è possibile collegare i gruppi Facebook ad un pagina, in modo da aumentare sinergia e interazione.

Ecco una serie di passaggi fondamentali per creare e gestire una community e i suoi pro e contro.

Creare la community facebook

La procedura per creare una community Facebook è semplice e non richiede alcuna conoscenza specifica.

Primo step: Andare sul menù di navigazione di sinistra e cliccare su crea gruppo, apparirà questa schermata che vedete alla vostra sinistra.

Una volta entrati nella gestione dei gruppi cliccare il pulsante “Crea un gruppo”presente in alto a destra, successivamente è necessario inserire diverse informazioni: nome del gruppo, descrizione ed altre informazioni facoltative.

Secondo step: personalizzare la community impostando le autorizzazioni per i messaggi in bacheca, eventuali eventi, query, foto, video e scegliere la tipologia di accesso al gruppo che può essere pubblico, privato o segreto.

Terzo Step: scegliere l’amministratore, ruolo fondamentale per la gestione del gruppo ( la community prevede anche più di un amministratore)  e invitare i primi membri, selezionabili tra i propri amici.

Quarto Step: Collegare il gruppo alla pagina Facebook che si gestisce. La procedura è molto semplice: una volta creato il gruppo basta cliccare sul pulsante Altro e successivamente sulla voce Modifica impostazioni del gruppo, scorrendo il cursore troverete il pulsante Collega la tua pagina, cliccate e scegliete di collegare la community alla pagina attinente.

Gestire la community facebook

Gestire una community è un lavoro delicato e soprattutto intensivo, il gruppo deve essere collegato alla pagina di riferimento ( dato che l’intento di questo articolo è spiegare come sfruttare la community per ottimizzare la propria pagina Facebook) e i suoi contenuti devono essere ideati e condivisi con metodo, rispettando lo schema madre di un dettagliato piano editoriale.

Il piano editoriale della vostra community deve essere concepito per soddisfare le esigenze dei membri.

In soldoni: un gruppo non è una pagina e va gestito in modo diverso attraverso una metodologia impostata ad hoc.

La community Facebook deve diventare un luogo virtuale d’interesse capace di attirare contatti e di informare attraverso la condivisione di contenuti chiari e coerenti alla tematica d’appartenenza.

Il gruppo collegato alla una pagina di un pub/ristorante deve promuovere contenuti innovativi ed interessanti  inerenti al food e alla ristorazione e non duplicare i post condivisi dalla pagina “gemella”.

La community deve completare la pagina e non esserne un “doppione”.

Altro aspetto fondamentale per la gestione della community è il rapporto costante con i membri, un buon community manager deve curare, stimolare, informare e coccolare tutti i contatti che compongono il gruppo.

Solo utilizzando questa metodologia sarà possibile gestire nel modo migliore la community Facebook.

Pro e contro della community Facebook

Gli aspetti positivi della community sono la possibilità di sfruttare un altro mezzo “social” per incentivare la promozione del Brand che curate dal punto di vista comunicativo, e la possibilità di sfruttare i link esterni: articoli di webzine, blog e siti di riferimento che all’interno della pagina avrebbero poco risalto “organico”.

Ovviamente ci sono anche gli aspetti negativi, ovvero: il duro lavoro di onnipresenza all’interno della comunità, l’obbligo di dover utilizzare contenuti originali e diversi da quelli della pagina collegata e la difficile opera di gestione dei commenti e dei “cattivi membri”: haters che si divertiranno a rompere le uova nel paniere.

Quindi, community si o no? La risposta è si, ma con la dovuta cura!

Mimmo Caiazza
Mimmo Caiazza
mimmo@nslab.it

Web Content & Social Media Manager. Giornalista pubblicista dal 2006, si occupa di press office e media relations, di gestione blog aziendali e SEO Copywriting. Speaker e autore di Radio Siani è un cinefilo militante, adora lo stare insieme, le patatine fritte e…le conferenze skype.

Nessun commento

Inserisci un commento